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Per uscire dalla miseria difensiva della Legge 180
2010
13
Maggio

Per uscire dalla miseria difensiva della Legge 180
di Luigi Benevelli

Appunti per le iniziative:
tenere sempre distinta la psichiatria intesa come branca della medicina dalla psichiatria intesa come assistenza a chi soffre di disturbi mentali. Non ci interessa discutere delle cause, dei nomi da dare ai disturbi (anche perché cambiano in continuazione come ben rappresenta la prossima edizione del manuale americano dei disturbi mentali -il DSM V- e come ci dicono le persone immigrate da paesi extracomunitari). Franco Basaglia quando affermava che bisognava “mettere tra parentesi la malattia”, non voleva dire che la malattia non esiste-come sostenevano i suoi oppositori, ma che bisognava occuparsi al meglio delle persone che stavano male;
la psichiatria italiana ha sperimentato la scelta della chiusura degli ospedali psichiatrici e ha offerto risposte nelle comunità. Ma va ricordato che tutta l’organizzazione dell’assistenza sanitaria è oggi de-ospedalizzata: si pensi ai pazienti oncologici o con malattie cardiovascolari che sono continuamente assistiti dall’ospedale ma senza esservi ricoverati. Si può allora capire perché le cliniche private neuropsichiatriche premano per provvedimenti che impongano lunghe degenze in regime ospedaliero. Questo ci dice anche che le proposte di controriforma sono molto costose per le Regioni (i ricoveri ospedalieri sono costosi perché comportano presenza di personale sanitario qualificato 24 ore su 24). Da 30 anni l’assistenza psichiatrica italiana è integrata nei servizi di sanità pubblica, è un servizio che opera 24 ore su 24. per questo il ministro Fazio ha sostenuto giustamente che non c’è bisogno di cambiare la legge.
Le persone con disturbo mentale e le loro famiglie hanno comunque e sempre diritto a:
ricevere cure adeguate , essere informate sui percorsi possibili ed essere protagonisti delle scelte terapeutiche;
essere accolte in servizi accoglienti, ospitali, rispettosi della dignità del cittadino;
continuità terapeutica anche tramite l’integrazione fra pubblico e privato nella declinazione dei percorsi dei trattamenti, specie nelle situazioni più gravi;
sostegno attraverso l’auto-mutuo-aiuto;
casa e lavoro;
la presunzione della pericolosità sociale che la destra vuole reintrodurre espone i cittadini con disturbo mentale all’arbitrio di medici che sono sollecitati a liberarsi delle situazioni più impegnative e a scaricarle a un circuito a gestione manicomiale. In tale clima proprio le persone ( e le famiglie) che abbisognano di maggiore attenzione ed accompagnamento sarebbero indotte ad evitare di avvalersi dei servizi psichiatrici pubblici;
l’Italia è appena stata sanzionata dal Consiglio d’Europa per la condizione non rispettosa della dignità della persona in cui versano le sue carceri, compresi gli opg, e le strutture di detenzione per gli immigrati;
recenti drammatici fatti di cronaca nera hanno scatenato prese di posizione che se sono comprensibili sul piano dell’emotività, risultano sbagliate e devianti sul piano delle conclusioni operative. Le persone che hanno compiuto gravissimi delitti erano state lasciate sole non dalla psichiatria ma da comunità che non sono state in grado di offrire né solidarietà né controllo sociale. Per questo fare salute mentale significa non solo occuparsi di chi soffre di disturbi psichiatrici ma anche della qualità delle relazioni sociali e della vita sociale delle comunità a livello locale (prevenzione, lotta allo stigma, riabilitazione).
La situazione ( ISTAT 2004-06):
Manca un sistema informativo nazionale: vale a dire che nessuno a livello nazionale, e spesso a livello regionale conosce esattamente i problemi di ogni singolo Dsm e di ogni singola Regione.In Italia operano 190 Dipartimenti di salute mentale (manca nel Molise), con 31.000 operatori, 20 sistemi regionali. Centri di salute mentale di media 61 h settimanali – anziché 72; 1,5-2 operatori per 10.000 abitanti in Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia; 3 su 10.000 a Trento, in Umbria, Campania.
80% Spdc con le porte chiuse; 85 non legano.
Rapporto 2009 dell’Università cattolica del Sacro Cuore
L’analisi dei dati di ospedalizzazione per disturbi psichici risulta in diminuzione a livello nazionale. Alcune eccezioni, a tale tendenza, si trovano nel Lazio (nel 2006 tassi superiori al 5% rispetto al 2002) e nella PA di Bolzano, dove l’incremento ha riguardato solo le donne. Relativamente alle ospedalizzazioni per sindromi psicotiche indotte da alcol e droghe, il trend nazionale è anche esso in diminuzione: i tassi specifici mostrano che i valori più alti si registrano nella fascia 35-54 anni. Il consumo dei farmaci antipsicotici è in diminuzione e ci sono forti differenze regionali difficilmente interpretabili, invece, per i farmaci antidepressivi.
L’elemento più grave e preoccupante in questa fase del lavoro politico-parlamentare è rappresentato dalla stupefacente, comprensibile rispetto a quanto documentato in precedenza, ignoranza dei problemi, delle esigenze, della stessa storia dei servizi di salute mentale mostrata dalle proposte di legge di modifica/abolizione della 180/78 sinora presentate nella legislatura in corso. È quindi questione decisiva la scelta dei modi con cui reagire con efficacia, per riuscire a far intendere le nostre ragioni in un contesto così inedito.
Innanzitutto si dovrebbe pretendere, chiedere, a chi interviene nella discussione di documentarsi e tenere in considerazione l’opinione dei pazienti “consumatori”, situazione per situazione, e in generale; quella delle famiglie, situazione per situazione, e in generale.
In secondo luogo bisognerebbe avere chiare le responsabilità degli amministratori regionali e locali, dei dirigenti delle Aziende sanitarie che in questi trent’anni sono stati titolari delle politiche per la salute mentale, hanno avuto a disposizione due progetti-obiettivo nazionali e, da ultimo, le indicazioni in materia di esecuzione dei t.s.o. licenziate dalla Conferenza Stato-Regioni- autonomie. Che ne hanno fatto?
E sul piano dell’iniziativa parlamentare bisognerebbe evidenziare scelte e responsabilità regionali e locali rispetto a quanto accade “sul campo”, compresi i cittadini morti legati come accaduto a Cagliari e Vallo di Lucania. La posizione della destra ricorda quanto verificatasi un paio di anni fa in alcune località del Ragusano nelle quali, a fronte dei danni provocati da mute di cani randagi, alcuni amministratori, che non avevano fatto nulla contro il randagismo, come invece avrebbero dovuto, protestarono la necessità di nuove leggi.
Non serve quindi elaborare proposte di legge da contrapporre a tesi così lontane dalla realtà delle cose perché vorrebbe dire riconoscere degne di interlocuzione assunti per alcuni versi del tutto demenziali. Ritengo invece utile e urgente ricercare da subito quanto più possibili interlocuzioni con tutti gli operatori dei servizi pubblici ( e le loro organizzazioni professionali e sindacali) che appaiono mortificati e in condizioni di grande disagio nelle singole Aziende sanitarie, ricacciati verso una “psichiatria difensiva” per tutelarsi dai rischi inerenti il loro lavoro. Gli operatori sono divisi e faticano a trovare linguaggi comuni per la grande diversità delle esperienze e dell’organizzazione del lavoro in quelli che sono andati ormai configurandosi come 21 servizi sanitari regionali autonomi.
Le proposte presentate si muovono tutte, esclusivamente, sulla questione del t.s.o. , l’unico punto di attacco che può pretendere di avere valore su tutto il territorio nazionale;
Il movimento riformatore ha sempre avuto presente che la questione dell’assistenza psichiatrica, e in specie nella sua declinazione come diritto alla salute mentale, è di interesse generale e non è riducibile a un fatto locale. Va riconosciuto con preoccupazione che il modo con cui è andato evolvendo il federalismo in Italia comporta una tendenza alla frammentazione e all’isolamento/separatezza delle singole esperienze. Per rispondere a tale grave evoluzione del fenomeno è necessario trovare un punto di interlocuzione istituzionale autorevole, riconosciuto da tutti coloro che hanno responsabilità politiche e gestionali: propongo che si concentri l’attenzione sulla Conferenza Stato-regioni- autonomie che ha anche di recente ha licenziato un importante documento che definisce procedure omogenee in materia di esecuzione del t.s.o.
Recenti vicende come quella del Comune di Milano (istituzione del tavolo della pericolosità sociale e proposizione di percorsi separati per gli utenti certificati “pericolosi” dai servi pubblici ), quella dello sgombero di Serra d’Aiello (e annesse delibere regionali che prevedono un nuovo grande internamento senza diritti e senza tutele- ma con molti affari, fra cui l’apertura del nuovo manicomio di Girifalco), quelle di pazienti morti legati nell’Spdc di Vallo di Lucania e di Cagliari e quelle delle condanne di operatori giudicati responsabili di reati compiuti da pazienti loro affidati (tema della sovrapposizione di cura e di custodia), ci dicono della necessità di argomentare in modo utile, tale da farci intendere, ricercando e costruendo terreni di iniziative comuni con tutte le persone disposte ad ascoltarci, in primis operatori, famiglie, pazienti e amministratori locali;
A me pare che l’aspetto da porre al centro di una riflessione il più possibile comune sia quello della facilitazione, della coltivazione e della promozione della confidenza nelle relazioni fra servizi pubblici e utenti ( e viceversa), vera pre-condizione perché si possa parlare di salute mentale. Anche perché, come ha scritto di recente Eugenio Borgna, una psichiatria che si affida solo agli psicofarmaci è una psichiatria senz’anima e senza speranza nell’uomo
Bisogna fare il possibile per evitare che si vada (ritorni) verso una psichiatria di manicomi, contenzioni, coazioni affidata a medici demiurghi. Devono inoltre avere ben presente tutti, specie gli operatori medici, infermieri, educatori professionali, che se dovesse passare la reintroduzione della pericolosità sociale e dell’obbligo della custodia , nei, si noti bene, soli servizi pubblici, l’assistenza psichiatrica pubblica finirà coll’essere espulsa dalla rete degli altri servizi sanitari e ricacciata nei circuiti marginali e separati da cui proveniva.
Quindi ribadire, in sintonia con quanto affermato di recente dal ministro Fazio che non vi è
nessun bisogno di riforma della legge,
ma di monitorare costantemente la rete dei servizi pubblici e privati accreditati, di perseguire una omogeneità di offerta su tutto il territorio nazionale, di confermare che gli operatori dei Dsm hanno solo responsabilità in ordine a diagnosi, cura e riabilitazione, non alla custodia e nemmeno a svolgere funzioni di “psicopolizia”.
Un obiettivo da proporre dovrebbe essere, per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, un nuovo p.o. nazionale adeguatamente finanziato che abbia come riferimento i LEA e la libertà di scelta, nonché l’organizzazione della Conferenza nazionale per la salute mentale, riprendendo un lavoro avviato la scorsa legislatura.
di Luigi Benevelli

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News

Convegno al centro allende

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di mondodiholden


 

"NON C'E' SALUTE SENZA SALUTE MENTALE"

dichiarazione dell' Organizzazione Mondiale della Sanità

 

 

 

 

MOSTRA DELLE ATTIVITA' E DELLA PRODUZIONE DI OGGETTI

ARTIGIANALI ARTISTICI DEGLI UTENTI DELLA SALUTE MENTALE

 

 

DIBATTITI APERTI A TUTTI I CITTADINI

dal 13 maggio al 16 maggio 2013

dalle ore 15 alle ore 18,30

 

 

CENTRO SALVADOR ALLENDE

Viale...

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Centro sociale Auto aiuto
di cronaca4


La Spezia 09 Giugno 2012 ore 19:22:08
Inaugurata la nuova cucina presso il centro di salute mentale di Via Sarzana

A partire da oggi gli utenti del servizio di salute mentale di Via Sarzana potranno ritrovarsi insieme per pranzare o semplicemente bere un caffè all’insegna della condivisione. E’ stata infatti inaugurata la nuova cucina con attigua sala pranzo al primo piano del centro alla presenza di utenti, operatori sociosanitari e rappresentanti istituzionali. In...

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Belloni: Incontro positivo tra asl e associazioni
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In merito alla questione del trasferimento della struttura di via Sarzana l’assessore alla salute del Comune della Spezia Omero Belloni comunica quanto segue:

“Il Comune della Spezia, Assessorato alla salute, che si era impegnato a promuovere un incontro con la Direzione Aziendale dell’Asl5, in merito al trasferimento delle attività di assistenza psichiatrica dalla sede di via Sarzana in via N.Bixio alla Spezia, esprime soddisfazione per i risultati della...

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La trasparenza dell'ASL

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Le associazioni di famigliari e utenti che operano nella Provincia della Spezia e che compaiono in calce al presente documento hanno inoltrato l’ennesima formale richiesta di chiarimenti e di informazione alla direzione dell’ASL 5 sulla destinazione della palazzina in via Sarzana ove ha sede il Centro di Salute Mentale Est.

La nostra richiesta non può essere vista come un atto di protesta ma l’esercizio di un fondamentale diritto sancito dalla Costituzione ed...

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Concorso di Poesia Mario Tobino
di raskolnikov

Il Comune di Vezzano Ligure, in collaborazione con la Fondazione Mario Tobino di Lucca, indice la VI edizione, rinnovata e ampliata, del Premio di Poesia, Narrativa e Saggistica “Mario Tobino”.

Bando di concorso

1) Il premio è aperto a tutti i poeti e gli scrittori italiani con opere in lingua italiana che abbiano compiuto il 18° anno di età (a esclusione di quelli partecipanti alla “Sezione Ragazzi”).

2) La partecipazione è gratuita fatto salvo il desiderio di una donazione...

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Impazzire si può

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Si sono moltiplicate le presenze attive e partecipi delle persone che hanno avuto esperienza diretta del disturbo mentale e dei servizi. Il loro contributo é apparso sempre consapevole e fondamentale per una conoscenza delle dinamiche di funzionamento dei sistemi di cura e della loro capacità di promuovere percorsi individuali di ripresa e di emancipazione, o inversamente della loro rigidità e incapacità di mettere al centro le persone, le famiglie e i soggetti della comunità coinvolti ed...

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Salviamo la Casa Famiglia "Fasolara" di Ischia
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INCREDIBILE...Mentre su tutto il territorio nazionale si effettuano tagli sui sevizi sociali ..qui a Ischia dove stavamo implementando nuovi servizi della Salute Mentale...si chiude una struttura territoriale (che dà risposta reale a sei famiglie ischitane che hanno parenti ricoverati in vari strutture della terraferma...aperta da pochi mesi, ubicata in una zona tranquilla in uno splendido villino autonomo e con bellissimo giardino) nn xchè nn funziona anzi....ma x CAVILLI BUROCRATICI,...

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Impazzire si può

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Trieste 2010, Incontro nazionale di persone e associazioni con l’esperienza del disagio mentale

Parco Culturale di San Giovanni, 21 – 24 giugno



Il convegno è organizzato dalle associazioni “Club Zyp”, Polisportiva “Fuoric’entro”, “Franco Basaglia”, “Luna e l’altra”, “L’Accademia della Follia”, “Articolo 32”, in collaborazione col Dipartimento di Salute Mentale di Trieste.

Le associazioni che organizzano e quante parteciperanno, sono costituite da persone che...

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aggiornamento Libratevi!

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Disponibili nella nostra piccola biblioteca del disagio:
Tanto scappo lo stesso di Alice Banfi
In direzione ostinata e contraria di Assunta Signorelli
Il volo del cuculo di Luana de Vita
Trenta chili di Luana de Vita
Mio padre è un chicco di grano di Luana de Vita
Storia della follia di Michel Foucault
Come in uno specchio oscuramente di Eugenio Borgna
Scene da un manicomio di Tagliacozzi e Pallotta
Diario dal manicomio di Giorgio Antonucci

e molti altri.
Ricordiamo che per il...

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Il volo del cuculo

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Programma

Nel 2008 nell’ambito del trentesimo anniversario della legge 180 è uscito un libro ben documentato di Luana de Vita e Mimosa Martini su quanto è accaduto in Italia dopo l’approvazione della legge 180. Riporto la scheda apparsa su Panorama:

“ in libreria Il volo del cuculo - 1978-2008: trent’anni senza manicomi (edizioni Nutrimenti, pagg. 256). Le due autrici Luana De Vita, giornalista e psicologa, e Mimosa Martini, inviata di politica internazionale per il Tg5, documentano...

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Testimonianze

Ultimo tentativo
di Stephen Dedalus

Sabrina Gregori legge "Ultimo Tentativo" dal libro "Son Stufadiza - Il trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.) di Barbara Grubissa. KappaVu Edizioni, 2010 Blog: www.sonstufadiza.blogspot.com

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La libertà è terapeutica

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  In merito alla vicenda della chiusura del centro di SM di via Sarzana e alla mancanza di risposte circa domande rinnovate di informazioni sulle decisioni prese si dà la notizia che gli utenti della Salute Mentale di via Sarzana abbandoneranno le cure farmacologiche. Questa notizia peraltro risultava all’ASL, trasferendo il Servizio di Salute Mentale in via Nino Bixio gli utenti di quel territorio (Favaro, Pieve, Migliarina, Montepertico ecc) perdono non solo un luogo...

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Il Centro di Salute Mentale, Gli utenti, la Roba

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  Dopo molte rassicurazioni che hanno l’aria del depistaggio del come dire prendere tempo o prendere in giro alla fine veniamo a sapere che il Centro di Salute Mentale di via Sarzana a La Spezia verrà chiuso, sigillato, fine dei giochi. Ricordo bene in molti incontri con il vecchio direttore del dipartimento e il nuovo di promesse, di blande rassicurazioni sul fatto che il centro non verrà chiuso ma che semplicemente il centro di via Zara si trasferirà...

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      Non ho mai apertamente parlato dei miei stati deliranti. Della mia caduta è l’unico aspetto che non ho mai approfondito troppo. Perché in qualche modo ritenuto da me marginale un tempo ? O ritenuto riflesso di una sindrome psicotica in cui gli psicofarmaci avevano buon gioco nell’allargare lo spettro dei miei disturbi ? O forse perché ritenuto sempre da me parte essenziale del mio discorso artistico, estrema manifestazione...

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Roberta Antonello ed Emilia mi conducono da un famoso prete, Don Gallo, prete sui generis per molti motivi o prete autentico, dipende dai punti di vista, il mio punto di vista, che proviene da un cristiano irriducibilmente anticlericale, tanto più irriducibile e intransigente rispetto all’avversare il clericalismo quanto più forti sono in me i sentimenti cristiani, mi porta a considerare Don Gallo nelle sue molte luci e nelle sue umane e terrene ombre un autentico interprete del...

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Storia di un progetto
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  Ricostruisco a futura memoria la storia di un progetto nelle sue varie fasi, sfido i protagonisti della vicenda a smentire quel che io racconto cercando di fare onore alla verità e alla giustizia (tutto inteso in modo molto fin troppo terreno). Nel 2006 la mia associazione, Il Mondo di Holden, fece visita a Maria Grazia Bertelloni, capo guida di un'associazione di utenti ed ex utenti psichiatrici, scopo della visita era di conoscere il loro modo di fare auto aiuto,...

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di Angelo Arecco     Avevo già espresso a maggio di quest’anno la mia profonda rabbia e frustrazione, anche con accenti molto forti e sanguigni ma sinceri, per essere stato visto da uno dei miei operatori solo attraverso i miei lati più oscuri, negativi e peggiori del mio stato d’animo di allora. Una sorta di specchio deformante che mi rifletteva solo il mio lato nero. Questa persona (ora mi appare finalmente chiaro che l’uso di tale termine...

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26 aprile 2006 alkmaar (de nederlands) un anno e mezzo di Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) per osservare e studiare su me stessa cos'è il Disordine di personalità Borderline(BPD). Ho pazientemente e meticolosamente, all’olandese,cercato di capirne le perdite di controllo, di identità e di senso che ne costituiscono il nucleo e ne causano la sofferenza. Ed eccomi ancora qui, più cosciente eppure ancora così fragile! 13 giugno 2009 s.stefano...

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Di recente ho avuto una crisi e sono stato ricoverato in SPDC. Durante gli ultimi giorni del ricovero, sono stato testimone di un episodio esemplare del vero volto della psichiatria, quello che per molti e molte di voi non sarà una novità, visto che quello che andrò ad esporre è tutto sommato "normale" e "secondo la prassi". Un ragazzo, il giorno della sua dimissione, nonostante non si sentisse ancora pronto e dopo aver detto questo al medico che...

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  Ogni sabato alle ore 10 presso il Centro per la recovery (ex centro di salute mentale) di via sarzana alla Spezia Il gruppo Liberi di scrivere si pone i seguenti obiettivi: riuscire ad esprimersi senza alcun vincolo e senza sentirsi giudicati, discutere delle proprie emozioni o del proprio vissuto partendo da ciò che si è scritto per scoprire con la discussione e la partecipazione di tutti cose che ci riguardano o che riguardano gli altri, per conoscere...

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  I sedicenti liberali del PDL ricicciano, potremmo dire giocando anche sul nome del relatore, l'ineffabile Ciccioli, sul rinnovo dei manicomi, in sostanza vogliono far passare il principio della cura coatta prolungata anche per 12 mesi in apposite strutture, cura coatta significa contro la volontà del paziente, significa custodia, significa privazione della libertà, coloro che si sono battuti e si battono per il testamento biologico, contro l'accanimento delle...

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Coordinamento Nazionale Utenti Salute Mentale

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   Le/i sottoscritte/i, a titolo individuale od a nome delle associazioni presenti alla V Conferenza della Rete Regionale Toscana Utenti Salute Mentale "Verso un Coordinamento Nazionale degli Utenti della Salute Mentale", condividono il progetto presentato in tale sede. A mezzo secolo dall'inizio dell'esperienza basagliana di smantellamento delle istituzioni manicomiali, è ormai matura l'esigenza di una rappresentanza nazionale autonoma degli...

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nessuno può crescere se non viene sognato danilo dolci   Questo lavoro trae ispirazione dalla mia esperienza personale, dalla mia formazione (compresa l’esperienza come volontario presso il Centro di socializzazione psichiatrica di Massa, gestito da soli utenti facilitatori, e diretto da Maria Grazia Bertelloni) e dal testo di Paola Carozza: “Principi di riabilitazione psichiatrica”. Per un sistema di servizi orientato alla guarigione, ed....

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Non nel mio nome
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Ecco come si distrugge la legge 180 qui a La Spezi

Ecco come si distrugge la legge 180 qui a La Spezi
di raskolnikov

  Noi utenti della salute mentale spezzina chiediamo urgentemente incontri a tutti i livelli politici e istituzionali per riferire il nostro disagio, il nostro disappunto, la nostra contrarietà a quello che si sta rivelando come l’ennesimo schiaffo alla cittadinanza più debole e indifesa, quella cittadinanza che merita le prime pagine dei giornali solo per fatti di cronaca nera, noi denunciamo che nella chiusura in atto del Servizio di Salute Mentale di via...

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fra sanitario e sociale: una inutile querelle
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  Benedetto Saraceno direttore del Dipartimento di Salute mentale, OMS Ginevra La Banca Mondiale nel 1995 e l'organizzazione Mondiale della Sanità nel 1996 hanno pubblicato dati allarmanti sulla diffusione dei disturbi mentali nel mondo (WorIdDevelopment Report 1993 e The World Health Report 1997). 1 disturbi depressivi maggiori sono presenti in 340 milioni di individui e una stima approssimativa indica in IO- 20 milioni i casi annuali di tentato suicidio e in...

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Neo mamme e depressione
di Luana de Vita

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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Scritti

modello di sviluppo,recovery disabilità psichiatri
di stefano bianco

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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Contributo al dibattito sui servizi socio-sanitari
di Stefano Bianco

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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Immagini della mente
di Dino Grillai

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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Commento alla proposta di legge Ciccioli

Commento alla proposta di legge Ciccioli
di raskolnikov

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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La Consulta Disabili contro la chiusura del Centro
di

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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La conversazione- Esercizio di stile
di raskolnikov

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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"Clandestina" di Mariella Rocca
di Maïté

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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Il vampiro

Il vampiro
di raskolnikov

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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Alice nella città di Pulcinella...
di alice banfi

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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La persona depressa
di raskolnikov

da Il Messaggero ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...

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