2009
24
Giugno
Buongiorno mi chiamo LSF e sono borderline
di raskolnikov
26 aprile 2006 alkmaar (de nederlands)
un anno e mezzo di Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) per osservare e studiare su me stessa cos'è il Disordine di personalità Borderline(BPD).
Ho pazientemente e meticolosamente, all’olandese,cercato di capirne le perdite di controllo, di identità e di senso che ne costituiscono il nucleo e ne causano la sofferenza.
Ed eccomi ancora qui, più cosciente eppure ancora così fragile!
13 giugno 2009 s.stefano magra (la spezia)
buongiorno mi chiamo LSF e sono borderline da quando mi ricordo.
La prima volta che per me fu usata la parola *caratteriale (arcaico di BPD) fu tra i 13 e i 14 anni quando , senza cause apparenti, ingurgitai una bottiglia di jonnhi walker e tutte le pillole che potei trovare in casa.
Dopo la lavanda gastrica forse qualcuno si chiese cosa mi fosse successo fuorché mia madre che ha sempre sistematicamente rimosso ogni accenno ad una mia eventuale patologia.
Correva l'anno di grazia 1969, l autunno caldo e i figli dei fiori, tra una manifestazione e l altra mi facevo manciate di acidi. Svariati , più o meno goffi tentativi di suicidio, spesso con overdose di ogni droga reperibile. Vita di strada e svariati ricoveri. Nella mia simpatica famiglia, agiata e colta, si continuava a far finta di nulla......E io alzavo il tiro......Ormai le anfetamine erano il mio pane quotidiano, 50 metedrine in vena, due tubetti, per il fisico minuto di una ragazzina pelle e ossa! Amavo il delirio indotto dalle anfetamine e vedevo cospirazioni ovunque. Una notte spaccai la vetrata di una grossa ditta americana di computer, scienza allora agli albori, la Burroughs. Il messaggio ricevuto era di colpirli e smascherarli al più presto, prima che potessero dominare il pensiero umano. Mi sentivo teleguidata.....Cominciai a distruggere macchine,mettendo insieme le prove della loro disgustosa congiura ai danni dell’umanità. Dopo aver seminato il caos nei tre piani di uffici della ditta, stringendo in mano scritti e documenti chiave, stanca per il grosso sforzo e in una specie di trance, sono stata trovato dalla polizia in assetto antisommossa, sorpresa di trovarsi davanti una marmocchia...io felice di vederli e fiera del successo della mia missione....dopo un breve soggiorno in questura fui portata al Paolo Pini l allora ospedale psichiatrico di Milano.Fu durante quel soggiorno che vidi atterrare nel cortile le forze extraterrestri alleate,alla testa una madonna scintillante ed in mano una spada dorata.
Sempre di quel periodo è un altro evento che dovrà cambiarmi la vita,ancora una volta è una droga il tramite: i semi di un fiorellino azzurro, il liseron bleu di Rimbaud, ben noto a Maya ed Aztechi, che contiene LSD naturale oltre a varie altre sostanze poco conosciute. Mio padre era abbonato a una rivista “Atlante” di geografia ed antropologia, su uno di questi giornali lessi il resoconto di una spedizione nella giungla messicana alla ricerca degli sciamani che ancora si tramandano antiche tradizioni. Essi raccontavano l esperienza di questa droga rituale, spiegando anche il procedimento e le dosi da usare....ancora una volta mi sentivo teleguidata. Il seme si trovava allora presso i grandi rivenditori di sementi e a Milano, Ingenioli era il meglio.
Attesi le vacanze ,nella grande casa di campagna avrei avuto le mani più libere. Così una notte che i miei non c'erano, le mie sorelline dormivano la tata pure, mi preparai la mistura, schifosa da ingoiare, ma la mandai giù tutta. Lì per lì non succedeva nulla poi apparve il gatto e dal suo miao mi accorsi che stavo cambiando dimensione. Ero seduta a gambe incrociate sul letto quando sentii mani invisibili afferrarmi e stringermi il collo, li senso di soffocamento era tremendo. Una voce dentro mi disse che resistere era inutile e quindi mi lasciai andare. Il mondo esterno scomparve e mi trovai in un mondo sconosciuto eppure molto familiare dove tutto era tutto: io, come entità separata avevo cessato di esistere. La bellezza, l'armonia e la saggezza di quella sfera era infinita,il senso di meraviglia indicibile. Ad un certo momento appare una voce/pensiero che esprime questo: se prosegui oltre non potrai fare ritorno al mondo da cui provieni.....contemporaneamente una forma di identità personale insieme alla visione fugace del mio corpo privo di vita su un lettino in una stanza del pianeta terra avevo coscienza di poter anche scegliere di tornare. Quando optai per il ritorno la stessa voce/pensiero mi informò che avrei potuto ricontattare la sfera con lo sforzo di una vita ,che avrei dovuto dedicare tutto alla conoscenza infinita che avevo avuto il privilegio di sperimentare. In quel preciso istante gli occhi mi si sono riaperti:ero sul lettino nella stessa posizione della notte e la luce del giorno entrava dalla finestra,io mi sentivo come se mi fossi semplicemente svegliata, nessun postumo, nessuna traccia di una serie di eventi così spettacolari. Ma da allora l'idea di dio cominciò ad ossessionarmi,cominciai a cercare disperatamente in gruppi di cattolici marginali, nel panorama allora fiorente delle sette e dei culti esotici.....poi in india l'india,madre India che ti da tutto dalla morfina all'illuminazione... e tutto con una sovrabbondanza travolgente,la terra più ricca di paradossi,dove l’impossibile è di casa e l’Apocalisse è già arrivata ameno un paio di volte a memoria d uomo. Va beh, questa introduzione dura parecchio, ma dovevo farvi sapere qualcosa dei miei esordi.
A 19 anni, nel 1974, con sulle spalle il suicidio di mio padre e a ruota un overdose di eroina e dopo ben tre viaggi in india nel più puro stile hippie, incontrai il maestro di meditazione e di vita Bhagwan Shree Rajneesh,il chiacchieratissimo guru degli arancioni, del sesso e delle 75 rolls royce, noto oggi con maggior rispetto come Osho. Con lui mi ritrovai ancora una volta nella sfera, nella conoscenza senza oggetto, senza ricorrere a nessuna alterazione ed ebbi la conferma dell’esistenza di quel Dio che poteva placare la mia smania. Ed ecco che capivo cosa cercavo in tutti quegli eccessi, in tutte quelle esperienze di confine … Ma anche lì, come mi aveva già a suo tempo ammonito la sfera, né una droga né un’altra persona potevano darmi ciò che cercavo....la meta continuava ad allontanarsi.....dopo più di sei anni passati all’ombra del maestro,facendo relativamente pochi casini,ero di nuovo a briglia sciolta. Stiamo arrivando per grandi linee a tempi più recenti.
Pace nella mia vita non c’è n’è mai stata:un demone mi si arrovella sempre dentro, un demone che ogni tanto si gonfia a dismisura, e travolgendo le mie fragili difese, stravolge qualsiasi mio tentativo di stabilità, di continuità, di identità. Questo demone ci ho messo 54 anni a identificarlo e a chiamarlo col suo nome: disturbo borderline di personalità. Un’efficiente operatrice sociale incontrata in olanda definisce le vite borderline come sicuramente non noiose.
Secondo le ultime, o penultime scoperte fondamentali in questo campo esiste una specie di termostato psichico che regola l intensità delle emozioni all’interno di una soglia di pericolosità, nelle persone con BPD il termostato non funziona:ogni emozione intensa ed improvvisa si gonfia, esplode ed erutta portando via ogni traccia di volontà e di identità stessa, in negativo per lo più, ma mi è capitato anche che un intensa gioia mi provocasse mi provocasse un impulso suicida.
Ne parlo e ne scrivo ora per capire meglio io stessa il percorso per uscire o almeno per convivere con un fenomeno psichico che mi ha portato a distruggere ciclicamente tutto quello che via via creavo e che mi ha portato ripetutamente al limite della sopravvivenza stessa. Ogni tanto incontro qualcuno come me ma spesso restio a dare di se una definizione arida come è una diagnosi psichiatrica. La psichiatria stessa malvolentieri accoglie questo tipo di pazienti,di per sé sfuggenti ed ostici, difficili da definire e troppo diffusi nelle loro differenti gravità. Io sono stata presa in carico dal servizio sanitario in Italia solo quando mi è stato chiaramente diagnosticato un disturbo bipolare cronicizzatosi con gli anni e con le sregolatezze.
Eppure è il disturbo borderline con le sue tremende asperità che mi ha rovinato la vita più volte e chiunque mi abbia visto in uno dei miei attacchi, quelli in cui perdo il controllo, non mi vuole più vedere acuendo così il dolore con l’isolamento. In tutti i miei travagli ho fatto anche due figli ed è tanto per loro che ho cercato aiuto psicologico e psichiatrico, per coinvolgerli il meno possibile nei miei alti e bassi. Nel mio caso una terapia farmacologica azzeccata mi ha regolato i picchi di esaltazione e le brusche sterzate nella depressione più nera, ma sono ancora soggetta a quelle repentine perdite di controllo in cui non vedo più nulla davanti, un velo è calato sui miei occhi e mi vedo dall’esterno che urlo come un’aquila o mi butto a terra contorcendomi dall’angoscia o divento così manesca che con i miei 40 kg e 149 cm due uomini ben piazzati fanno fatica a tenermi e mi sono vista anche a volte spaccare vetri col braccio e tagliarmi a bella posta senza provare alcun dolore come se fossi diventata un fantoccio, una bambola spaccata, lacerata, devastata.
Ed è questa sensazione che è intollerabile: di vuoto doloroso, di alienazione totale, di essere uscita dal consesso umano, di avere una mostruosa emorragia emotiva e nessuno a soccorrerti, intorno soltanto sguardi di riprovazione.....come sei cattiva....cerca di darti una regolata....porca malvagia.....malvagia cattiva ribelle....devo morire per convincervi che volevo solo essere rassicurata, accolta, curata e invece il risultato puntuale è di essere trattata come un cane rognoso, come un traditore schifoso dei sacri valori che regolano la vita degli umani. Io sono esclusa, scacciata, ripudiata, mi tengo la pancia che scoppia dall’angoscia la gola chiusa l’anima in fiamme. E sono sola....sul confine....aiuto....aiuto....aiuto....ma nessuno mi sente......sono qui....sono qui.....sono qui....ma nessuno mi vede....l’indifferenza mi uccide....ma non gliene frega niente a nessuno. Terrore puro. Il panico scatena la crisi e la crisi scatena il panico, senza via d uscita e,intorno,quegli odiosi sguardi di condiscendenza: dai su smettila,sono solo modi malsani di chiedere attenzione, non farla tanto tragica, vattene o ti gonfio di botte e un giorno una mi ha gonfiato davvero di botte, per fortuna quando sono in quello stato fisicamente non sento più nulla ma l umiliazione mi ha ferito tantissimo, per mesi avrei voluto solo morire da tanto che stavo male e non avevo più voglia di nulla come se dentro mi si fosse spenta la luce. Ricominciare sempre da capo , cambiare cttà, lavoro, amici, fino alla prossima crisi e poi d’accapo.
Le crisi hanno scandito la mia vita, determinando quello zig zag per il mondo, quella ghirlanda di situazioni strambe, di incontri inusuali, di paesaggi esotici che molti mi invidiano: altro paradosso della mia ingombrante personalità. Se qualcuno si riconosce nelle mie peripezie, vi invito a contattarmi sul sito del Mondo di Holden.
LSF
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Commenti al testo
2009-07-10
ho riletto il tuo articolo, che dirti? in questo momento non trovo le parole, comunque sai già quello che penso di te. le sensazioni sono più importanti delle parole.
paola sp
2009-07-10
"devo morire per convincervi che volevo solo essere rassicurata, accolta, curata?"
no.. devi vivere.. e circondarti di chi puo' rassicurarti, accoglierti e prendersi cura di te.. e viceversa..
Much Love
§ *
surdar
2009-07-13
peace and love for all of hus. you are a great friend.
lsf a surdar
2009-07-13
scusa nicola che fine ha fatto la seconda parte era forse impubblicabile....
lsf a nicola
2009-07-13
No, scusami, ho avuto molte cose da fare, lo metto stasera, ciao
raskolnikov
2010-10-09
Mi manca il fiato, probabilmente mancano anche le parole...è che mi sconvolge, mi sconvolge dover sentire che quel buco nero in mezzo al cuore non sia mai stato riempito, che nessuno abbia mai saputo prendersi cura delle tue ferite, che tu abbia tentato di toglierti la vita, come se avessi scelto un modo e un tempo per vivere che nn fosse consono al pianeta terra. Vorrei che tutti si sdraiassero sul cuore di chi sa farlo battere così forte, ed ascoltare in silenzio ogni sussulto dell'anima, vedere attraverso le mani, sentire con gli occhi, ascoltare con lo stomaco...ti abbraccio... Paola
paola
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News
Convegno al centro allende
di mondodiholden
"NON C'E' SALUTE SENZA SALUTE MENTALE"
dichiarazione dell' Organizzazione Mondiale della Sanità
MOSTRA DELLE ATTIVITA' E DELLA PRODUZIONE DI OGGETTI
ARTIGIANALI ARTISTICI DEGLI UTENTI DELLA SALUTE MENTALE
DIBATTITI APERTI A TUTTI I CITTADINI
dal 13 maggio al 16 maggio 2013
dalle ore 15 alle ore 18,30
CENTRO SALVADOR ALLENDE
Viale...
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Centro sociale Auto aiuto
di cronaca4
La Spezia 09 Giugno 2012 ore 19:22:08
Inaugurata la nuova cucina presso il centro di salute mentale di Via Sarzana
A partire da oggi gli utenti del servizio di salute mentale di Via Sarzana potranno ritrovarsi insieme per pranzare o semplicemente bere un caffè all’insegna della condivisione. E’ stata infatti inaugurata la nuova cucina con attigua sala pranzo al primo piano del centro alla presenza di utenti, operatori sociosanitari e rappresentanti istituzionali. In...
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Belloni: Incontro positivo tra asl e associazioni
di raskolnikov
In merito alla questione del trasferimento della struttura di via Sarzana l’assessore alla salute del Comune della Spezia Omero Belloni comunica quanto segue:
“Il Comune della Spezia, Assessorato alla salute, che si era impegnato a promuovere un incontro con la Direzione Aziendale dell’Asl5, in merito al trasferimento delle attività di assistenza psichiatrica dalla sede di via Sarzana in via N.Bixio alla Spezia, esprime soddisfazione per i risultati della...
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La trasparenza dell'ASL
di raskolnikov
Le associazioni di famigliari e utenti che operano nella Provincia della Spezia e che compaiono in calce al presente documento hanno inoltrato l’ennesima formale richiesta di chiarimenti e di informazione alla direzione dell’ASL 5 sulla destinazione della palazzina in via Sarzana ove ha sede il Centro di Salute Mentale Est.
La nostra richiesta non può essere vista come un atto di protesta ma l’esercizio di un fondamentale diritto sancito dalla Costituzione ed...
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Concorso di Poesia Mario Tobino
di raskolnikov
Il Comune di Vezzano Ligure, in collaborazione con la Fondazione Mario Tobino di Lucca, indice la VI edizione, rinnovata e ampliata, del Premio di Poesia, Narrativa e Saggistica “Mario Tobino”.
Bando di concorso
1) Il premio è aperto a tutti i poeti e gli scrittori italiani con opere in lingua italiana che abbiano compiuto il 18° anno di età (a esclusione di quelli partecipanti alla “Sezione Ragazzi”).
2) La partecipazione è gratuita fatto salvo il desiderio di una donazione...
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Impazzire si può
di raskolnikov
Si sono moltiplicate le presenze attive e partecipi delle persone che hanno avuto esperienza diretta del disturbo mentale e dei servizi. Il loro contributo é apparso sempre consapevole e fondamentale per una conoscenza delle dinamiche di funzionamento dei sistemi di cura e della loro capacità di promuovere percorsi individuali di ripresa e di emancipazione, o inversamente della loro rigidità e incapacità di mettere al centro le persone, le famiglie e i soggetti della comunità coinvolti ed...
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Salviamo la Casa Famiglia "Fasolara" di Ischia
di raskolnikov
INCREDIBILE...Mentre su tutto il territorio nazionale si effettuano tagli sui sevizi sociali ..qui a Ischia dove stavamo implementando nuovi servizi della Salute Mentale...si chiude una struttura territoriale (che dà risposta reale a sei famiglie ischitane che hanno parenti ricoverati in vari strutture della terraferma...aperta da pochi mesi, ubicata in una zona tranquilla in uno splendido villino autonomo e con bellissimo giardino) nn xchè nn funziona anzi....ma x CAVILLI BUROCRATICI,...
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Impazzire si può
di raskolnikov
Impazzire si può
Trieste 2010, Incontro nazionale di persone e associazioni con l’esperienza del disagio mentale
Parco Culturale di San Giovanni, 21 – 24 giugno
Il convegno è organizzato dalle associazioni “Club Zyp”, Polisportiva “Fuoric’entro”, “Franco Basaglia”, “Luna e l’altra”, “L’Accademia della Follia”, “Articolo 32”, in collaborazione col Dipartimento di Salute Mentale di Trieste.
Le associazioni che organizzano e quante parteciperanno, sono costituite da persone che...
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aggiornamento Libratevi!
di raskolnikov
Disponibili nella nostra piccola biblioteca del disagio:
Tanto scappo lo stesso di Alice Banfi
In direzione ostinata e contraria di Assunta Signorelli
Il volo del cuculo di Luana de Vita
Trenta chili di Luana de Vita
Mio padre è un chicco di grano di Luana de Vita
Storia della follia di Michel Foucault
Come in uno specchio oscuramente di Eugenio Borgna
Scene da un manicomio di Tagliacozzi e Pallotta
Diario dal manicomio di Giorgio Antonucci
e molti altri.
Ricordiamo che per il...
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Il volo del cuculo
di raskolnikov
Programma
Nel 2008 nell’ambito del trentesimo anniversario della legge 180 è uscito un libro ben documentato di Luana de Vita e Mimosa Martini su quanto è accaduto in Italia dopo l’approvazione della legge 180. Riporto la scheda apparsa su Panorama:
“ in libreria Il volo del cuculo - 1978-2008: trent’anni senza manicomi (edizioni Nutrimenti, pagg. 256). Le due autrici Luana De Vita, giornalista e psicologa, e Mimosa Martini, inviata di politica internazionale per il Tg5, documentano...
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Testimonianze
Ultimo tentativo
di Stephen Dedalus
Sabrina Gregori legge "Ultimo Tentativo" dal libro "Son Stufadiza - Il trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.) di Barbara Grubissa. KappaVu Edizioni, 2010
Blog: www.sonstufadiza.blogspot.com
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La libertà è terapeutica
di raskolnikov
In merito alla vicenda della chiusura del centro di SM di via Sarzana e alla mancanza di risposte circa domande rinnovate di informazioni sulle decisioni prese si dà la notizia che gli utenti della Salute Mentale di via Sarzana abbandoneranno le cure farmacologiche. Questa notizia peraltro risultava all’ASL, trasferendo il Servizio di Salute Mentale in via Nino Bixio gli utenti di quel territorio (Favaro, Pieve, Migliarina, Montepertico ecc) perdono non solo un luogo...
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Il Centro di Salute Mentale, Gli utenti, la Roba
di raskolnikov
Dopo molte rassicurazioni che hanno l’aria del depistaggio del come dire prendere tempo o prendere in giro alla fine veniamo a sapere che il Centro di Salute Mentale di via Sarzana a La Spezia verrà chiuso, sigillato, fine dei giochi.
Ricordo bene in molti incontri con il vecchio direttore del dipartimento e il nuovo di promesse, di blande rassicurazioni sul fatto che il centro non verrà chiuso ma che semplicemente il centro di via Zara si trasferirà...
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Delirio
di raskolnikov
Non ho mai apertamente parlato dei miei stati deliranti. Della mia caduta è l’unico aspetto che non ho mai approfondito troppo.
Perché in qualche modo ritenuto da me marginale un tempo ? O ritenuto riflesso di una sindrome psicotica in cui gli psicofarmaci avevano buon gioco nell’allargare lo spettro dei miei disturbi ? O forse perché ritenuto sempre da me parte essenziale del mio discorso artistico, estrema manifestazione...
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Incontro con Don Andrea Gallo
di raskolnikov
Roberta Antonello ed Emilia mi conducono da un famoso prete, Don Gallo, prete sui generis per molti motivi o prete autentico, dipende dai punti di vista, il mio punto di vista, che proviene da un cristiano irriducibilmente anticlericale, tanto più irriducibile e intransigente rispetto all’avversare il clericalismo quanto più forti sono in me i sentimenti cristiani, mi porta a considerare Don Gallo nelle sue molte luci e nelle sue umane e terrene ombre un autentico interprete del...
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Storia di un progetto
di raskolnikov
Ricostruisco a futura memoria la storia di un progetto nelle sue varie fasi, sfido i protagonisti della vicenda a smentire quel che io racconto cercando di fare onore alla verità e alla giustizia (tutto inteso in modo molto fin troppo terreno).
Nel 2006 la mia associazione, Il Mondo di Holden, fece visita a Maria Grazia Bertelloni, capo guida di un'associazione di utenti ed ex utenti psichiatrici, scopo della visita era di conoscere il loro modo di fare auto aiuto,...
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Storia di Jacqui Dillon
di angelo arecco
TESTIMONIANZA DI JACQUI DILLON, PRESIDENTE DELLA RETE INGLESE DEGLI UDITORI DI VOCI (INTERVENTO AL 1° CONGRESSO MONDIALE DI MAASTRICHT (17-18 SETTEMBRE 2009)
- traduzione di Angelo Arecco - TESTO SCARICABILE dal sito www.parlaconlevoci.it -
C’era una volta una bambina, una bambina qualunque, che come tutti I bambini nacque con tutti i bisogni umani primari: il bisogno di essere nutrita, tenuta al caldo e al sicuro. Come tutti I bambini, aveva bisogno d’amore ed...
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Angels & Demons
di angelo arecco
di Angelo Arecco
Avevo già espresso a maggio di quest’anno la mia profonda rabbia e frustrazione, anche con accenti molto forti e sanguigni ma sinceri, per essere stato visto da uno dei miei operatori solo attraverso i miei lati più oscuri, negativi e peggiori del mio stato d’animo di allora. Una sorta di specchio deformante che mi rifletteva solo il mio lato nero. Questa persona (ora mi appare finalmente chiaro che l’uso di tale termine...
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Buongiorno mi chiamo LSF e sono borderline
di raskolnikov
26 aprile 2006 alkmaar (de nederlands)
un anno e mezzo di Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) per osservare e studiare su me stessa cos'è il Disordine di personalità Borderline(BPD).
Ho pazientemente e meticolosamente, all’olandese,cercato di capirne le perdite di controllo, di identità e di senso che ne costituiscono il nucleo e ne causano la sofferenza.
Ed eccomi ancora qui, più cosciente eppure ancora così fragile!
13 giugno 2009 s.stefano...
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Testimonianza
di angelo arecco
Di recente ho avuto una crisi e sono stato ricoverato in SPDC. Durante gli ultimi giorni del ricovero, sono stato testimone di un episodio esemplare del vero volto della psichiatria, quello che per molti e molte di voi non sarà una novità, visto che quello che andrò ad esporre è tutto sommato "normale" e "secondo la prassi".
Un ragazzo, il giorno della sua dimissione, nonostante non si sentisse ancora pronto e dopo aver detto questo al medico che...
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Articoli
Liberi di scrivere
di mondodiholden
Ogni sabato alle ore 10 presso il Centro per la recovery (ex centro di salute mentale) di via sarzana alla Spezia
Il gruppo Liberi di scrivere si pone i seguenti obiettivi: riuscire ad esprimersi senza alcun vincolo e senza sentirsi giudicati, discutere delle proprie emozioni o del proprio vissuto partendo da ciò che si è scritto per scoprire con la discussione e la partecipazione di tutti cose che ci riguardano o che riguardano gli altri, per conoscere...
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Anniversario
di Nicola Pasa
La nostra associazione compie quest'anno a Luglio 8 anni, è nata infatti nell'estate del 2005 per volontà di un piccolo gruppo di utenti della salute mentale frequentatori del centro diurno di Sarzana e del servizio di salute mentale spezzino di via sarzana. Alcuni dei fondatori sono presenti e attivi: il sottoscritto e Maité, nel tempo abbiamo perso e guadagnato amici e collaboratori ma la nostra missione è rimasta la stessa: emancipare gli...
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Contro la custodia
di mondodiholden
I sedicenti liberali del PDL ricicciano, potremmo dire giocando anche sul nome del relatore, l'ineffabile Ciccioli, sul rinnovo dei manicomi, in sostanza vogliono far passare il principio della cura coatta prolungata anche per 12 mesi in apposite strutture, cura coatta significa contro la volontà del paziente, significa custodia, significa privazione della libertà, coloro che si sono battuti e si battono per il testamento biologico, contro l'accanimento delle...
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Coordinamento Nazionale Utenti Salute Mentale
di mondodiholden
Le/i sottoscritte/i, a titolo individuale od a nome delle associazioni presenti alla V Conferenza della Rete Regionale Toscana Utenti Salute Mentale "Verso un Coordinamento Nazionale degli Utenti della Salute Mentale", condividono il progetto presentato in tale sede.
A mezzo secolo dall'inizio dell'esperienza basagliana di smantellamento delle istituzioni manicomiali, è ormai matura l'esigenza di una rappresentanza nazionale autonoma degli...
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Recovery, una realta'
di GEOFF SHEPHERD
Rimuovere le barriere promuovere il cambiamento
Fare della recovery una realtà
GEOFF SHEPHERD, JED BOARDMAN, MIKE SCADE
(2008)
Traduzione ed elaborazione del testo inglese di Lisa Freni
Principi della recovery
Si tratta della costruzione di una vita significativa e soddisfacente nella percezione della persona stessa.
Rappresenta un allontanamento dalla patologia e dalla...
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Funziona paterna recovery - I
di Stefano Bianco
nessuno può crescere se non viene sognato
danilo dolci
Questo lavoro trae ispirazione dalla mia esperienza personale, dalla mia formazione (compresa l’esperienza come volontario presso il Centro di socializzazione psichiatrica di Massa, gestito da soli utenti facilitatori, e diretto da Maria Grazia Bertelloni) e dal testo di Paola Carozza: “Principi di riabilitazione psichiatrica”. Per un sistema di servizi orientato alla guarigione, ed....
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Non nel mio nome
di Stephen Dedalus
Alla cortese attenzione
del Sindaco di La Spezia
Dott. Massimo Federici
del Presidente della Fondazione Carispe
Dott. Matteo Melley
del Direttore dell’ASL 5
Gianfranco Conzi
E p.c. Assessore ai Servizi Sociali
Sign. Omero Belloni
Presidente Consulta Disabili
Sign. Mauro Bornia
OGGETTO: Progetto ‘Mai soli’.
Leggo sul Secolo XIX di oggi (9 Marzo 2011)...
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Ecco come si distrugge la legge 180 qui a La Spezi
di raskolnikov
Noi utenti della salute mentale spezzina chiediamo urgentemente incontri a tutti i livelli politici e istituzionali per riferire il nostro disagio, il nostro disappunto, la nostra contrarietà a quello che si sta rivelando come l’ennesimo schiaffo alla cittadinanza più debole e indifesa, quella cittadinanza che merita le prime pagine dei giornali solo per fatti di cronaca nera, noi denunciamo che nella chiusura in atto del Servizio di Salute Mentale di via...
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fra sanitario e sociale: una inutile querelle
di Benedetto Saraceno
Benedetto Saraceno
direttore del Dipartimento di Salute mentale, OMS Ginevra
La Banca Mondiale nel 1995 e l'organizzazione Mondiale della Sanità nel 1996 hanno pubblicato dati allarmanti sulla diffusione dei disturbi mentali nel mondo (WorIdDevelopment Report 1993 e The World Health Report 1997).
1 disturbi depressivi maggiori sono presenti in 340 milioni di individui e una stima approssimativa indica in IO- 20 milioni i casi annuali di tentato suicidio e in...
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Neo mamme e depressione
di Luana de Vita
da Il Messaggero
ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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Scritti
modello di sviluppo,recovery disabilità psichiatri
di stefano bianco
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Contributo al dibattito sui servizi socio-sanitari
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Commento alla proposta di legge Ciccioli
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La Consulta Disabili contro la chiusura del Centro
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ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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La conversazione- Esercizio di stile
di raskolnikov
da Il Messaggero
ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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"Clandestina" di Mariella Rocca
di Maïté
da Il Messaggero
ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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Il vampiro
di raskolnikov
da Il Messaggero
ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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Alice nella città di Pulcinella...
di alice banfi
da Il Messaggero
ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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La persona depressa
di raskolnikov
da Il Messaggero
ROMA (14 giugno) - Due convegni sulla salute mentale a Roma in una settimana, uno il 9 giugno, per sostenere il disegno di legge dell’onorevole Ciccioli di riforma della legge 180 cui ha partecipato anche il ministro Fazio intitolato “Andare oltre la 180” e un altro, il giorno dopo, per parlare di “Cosa non serve alla Salute mentale in Italia. Un’occasione per discutere e affrontare la questione partendo dal presupposto che la Legge 180 non è e non è mai stata “il problema” e...
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